Rassegna stampa
Ottobre2025

La nuova ecologia
La rivolta della libertà
L’albero della libertà è ambientato nell’estate de11969, durante le rivolte per i diritti civili e le reazioni violente dei lealisti (unionisti associati alle classi operaie protestanti dell’Ulster, favorevoli al mantenimento della sovranità britannica in Irlanda del Nord, ndr), fino al 12 agosto il giorno dell’esplosione della “battaglia del consigliati dalla redazione William Wall L’albero della libertà Aboca pp. 205, 17 euro Bogside”, dal nome del quartiere operaio di Derry, combattuta con pietre e bottiglie incendiarie da una parte, mitragliatrici e blindati dall’altra.
Ottobre2025

Vegolosi
La medicina verde
Nel vasto panorama di saggi sull’ormai ovvio benessere che la natura ci infonde, il libro della professoressa inglese Kathy Willis fa un passo in più, riportando decine di studi scientifici e sottolineando l’importanza di una riconnessione che coinvolga tutti i nostri sensi.
1Ottobre2025

La nuova ecologia
La libertà e l’egemonia
L’albero della libertà di William Wall è ambientato nell’estate del 1969, durante le rivolte per i diritti civili e le reazioni violente dei lealisti (unionisti associati alle classi operaie protestanti dell’Ulster, favorevoli al mantenimento della sovranità britannica in Irlanda del Nord, ndr), fino al 12 agosto, il giorno dell’esplosione della “battaglia del Bogside”, dal nome del quartiere operaio di Derry, combattuta con pietre e bottiglie incendiarie da una parte, mitragliatrici e blindati dall’altra.
Ottobre2025

Leggere tutti
L'albero della libertà
William Wall riesce a delineare un vivido quadro dell’estate 1969 in Irlanda, l’anno dei Troubles, i violenti scontri tra cattolici e protestanti e le proteste contro l’oppressore inglese, adottando il punto di vista di due giovani fratelli, Liam e Seán.
1Ottobre2025

Solo Libri
Intervista a William Wall, autore de “L’albero della libertà”
“L’albero della libertà”, edito nel catalogo di Aboca Edizioni, è l’ultimo romanzo di William Wall; ambientato nell’estate del 1969, quando i Troubles iniziano a farsi sentire, il libro intreccia memoria personale, storia collettiva e coscienza ambientale. Abbiamo incontrato l’autore in occasione di Pordenonelegge per parlare insieme a lui delle sue pagine, del potere delle radici, del legame personale fra Irlanda e Italia e di molto altro ancora.
Ottobre2025

Bio e sostenibile
Il cuore infranto della quercia
Il romanzo di Patrizia Carrano è un invito a ristabilire il nostro rapporto con la natura e con la parte più istintiva di noi stessi. Suggerisce che scrivere e leggere di ciò che amiamo è il modo migliore per conoscerlo e sentirlo nostro, rispettandone pienamente la libertà.
Ottobre2025

Casa Naturale
Il clima ci da' alla testa
Lo dice la scienza: il riscaldamento globale ha effetti negativi sul nostro cervello e sui nostri comportamenti. Ma esistono soluzioni che ognuno Li noi può mettere in atto: dalla mindfulness a un nuovo modo di progettare gli spazi che abitiamo.
Ottobre2025

Gate
Fisica e mistica: le particelle e l’Oriente
Con Il Tao della fisica, pubblicato nel 1975, Fritjof Capra si inoltrava nel territorio di frontiera tra scienza e mistica, cercando un’ambiziosa connessione tra indagini e esperienze profondamente eterogenee. Non si trattava di stabilire certezze o scovare influenze, ma di una «esplorazione» alla ricerca di «paralleli» (come dice il titolo originale: An Exploration of the Parallels Between Modern Physics and Eastern Mysticism).
Ottobre2025

Gardenia
Da leggere
Narrazioni articolate e testi lunghi: quelli della categoria Narrativa e Saggistica 9-11 anni, sostenuta da Oasi Zegna, sono “veri” libri tutti da leggere.
Ottobre2025

Dove
Camminare in che senso?
Un numero chiuso per camminare sui sentieri: se n’è parlato la scorsa estate davanti alle immagini delle code di escursionisti in Alto Adige. Gli effetti deleteri del turismo di massa vanno contenuti soprattutto con l’educazione e il pensiero. Lo scrittore Franco Faggiani dedica il suo ultimo saggio (niente di accademico, è piuttosto un dialogo aperto) alla libertà interiore dell’andare per sentieri e “all’ebbrezza del silenzio e della solitudine”.
