Rassegna stampa
23Gennaio2026

Quante storie - Rai
Quante storie Alessandra Viola - 23/01/2026
Anche nel mondo vegetale esistono dei record. La divulgatrice scientifica Alessandra Viola presenta a Quante Storie una galleria di piante da primato, capaci di sopravvivere in condizione estreme o di raggiungere altezze vertiginose, rivelando non solo l’importanza del verde nell’ecosistema del nostri pianeta ma anche tutta la meraviglia che il mondo della botanica, e di alcuni alberi in particolare, offre a chi ha gli occhi per guardarlo.
22Gennaio2026

Libreriamo
“Il messia delle piante”: il libro che ci ricorda che salvare il mondo è ancora possibile, una foglia alla volta
“Il messia delle piante” di Carlos Magdalena, un libro potente e necessario che racconta la battaglia per salvare le specie vegetali più rare del pianeta e il futuro dell’umanità.
20Gennaio2026

Leggere insieme a mamma e papà
Giorgia Conversi & Andrea Rivola (Aboca kids): Pando
Pando è un albo illustrato che coniuga storia naturale, poesia e fantasia, guidando i piccoli lettori alla scoperta dell’albero più grande, vecchio e straordinario del mondo.
19Gennaio2026

Lettura candita
FAMMI UNA DOMANDA! LA MUFFA SULLA METRO
Questo libro racconta qualcosa di molto diverso: l’uomo assomiglia e ha doti paragonabili a quelle di moltissime altre creature viventi, più di quanto vada in giro a millantare: da quelle piccolissime, come le termiti “ingegnere”, ad alcune ben più imponenti di lui, come i capodogli “telegrafisti”.
Diviso in macro contenitori – l’organizzazione sociale, la sfera emotiva e l’intelligenza – si declinano poi in competenze e attitudini che condividiamo: il linguaggio, per esempio, oppure il lavoro di squadra per costruire, nutrirsi, difendersi.
19Gennaio2026

Qui mamme - Corriere della Sera
Dinosauri: una passione che fa crescere
I dinosauri parlano direttamente all’immaginazione infantile. Sono enormi, potenti, diversi da qualsiasi animale esistente oggi. Vivono in un tempo lontanissimo, quasi mitologico, e proprio per questo permettono ai bambini di muoversi tra realtà e fantasia senza confini rigidi. A differenza dei mostri inventati, però, i dinosauri sono realmente esistiti. Questo li rende ancora più affascinanti: sono “veri”, ma al tempo stesso misteriosi, incompleti, da ricostruire. Un equilibrio perfetto tra scienza e immaginazione.
18Gennaio2026

Libero
Scoprire la Austen dai fiori e dai giardini
Tra queste, Nel giardino di Jane Austen. Tour botanico dei suoi grandi classici di Molly Williams (Aboca Edizioni, pp. 208, euro 25) emerge come un’opera raffinata, originale e sensoriale, capace di trasformare il lettore in un esploratore dei giardini e dei boschi che popolanole pagine di Austen.Nonsi tratta di unsaggio, né diunlibro di botanica.
17Gennaio2026

Mentalità amplificata
Storia della natura
Storia della natura è un saggio ampio, stratificato e ambizioso, scritto dallo studioso umanista e storico culturale delle idee Jeremy Mynott e pubblicato in Italia da Aboca Edizioni, che ricostruisce il modo in cui l’idea di “natura” si è trasformata nel tempo, intrecciando storia del pensiero, scienza, religione, cultura e linguaggio, senza mai ridurla a una semplice cronologia di fatti.
17Gennaio2026

La Repubblica
Carlos Magdalena: “Io, il Messia delle piante: impossibile un futuro senza di loro”
È uno dei botanici più famosi al mondo, complice quell’appellativo reso celebre da Attenborough. Ora, alla vigilia della riedizione del suo libro per Aboca, racconta: “Pensiamo a Marte, eppure spesso non salviamo dall’estinzione specie vegetali e animali. Però vi dico: ciascuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa di speciale”
16Gennaio2026

Internazionale
Ricevuti
Dalle giungle all’arido deserto: l’avventura di un uomo che non si arrende all’estinzione.
15Gennaio2026

Domani
Viaggiare è una dimensione del vivere e soprattutto del raccontare
«Camminare in solitudine è un esercizio di narrazione», scrive Franco Faggiani nel suo Verso la libertà con un bagaglio leggero, in cui racconta del suo andare per sentieri, viottoli e strade di campagna. Faggiani si muove nel tempo («Il sentiero è passato e futuro insieme»): risale ai suoi primi passi («Il vero motore che mi ha sempre spinto a vagabondare è un desiderio primordiale e, a volte, il pensiero remoto ma ancora nitido, di quel filo bianco con cui mia madre tracciava, sul panno verde, il suo lavoro e il nostro futuro»); ripercorre la magia dei suoi incontri irripetibili, dei camminatori maestri di semplicità che gli hanno insegnato ad alleggerire il bagaglio e il fardello dei pensieri («Ho tenuto solo quello che offre maggior conforto e poche cose che si possono lavare in un torrente e stendere sull’erba per lasciarle asciugare in un mezzogiorno di sole»).
