SAGGI HUMAN ECOLOGY

Per un nuovo capitalismo

Creare ricchezza economica, sociale e ambientale per il mondo di domani

Il mondo è alla vigilia di una svolta storica. Il capitalismo sembra davvero aver raggiunto la fase finale, persino coloro che l’hanno sempre difeso sono ora pronti ad ammetterlo. Per questo John Elkington, soprannominato “il padrino della sostenibilità”, ha dedicato la sua vita lavorativa e le sue ricerche per studiare un nuovo paradigma e stendere un manifesto per il cambiamento del sistema per servire le persone e il pianeta ma al tempo stesso anche per generare ricchezza. Grazie alle numerose iniziative in cui è stato coinvolto, alla sua lunga esperienza sul campo e alle letture che hanno influenzato il suo pensiero, John Elkington ha potuto elaborare il concetto di “cigno verde” che per lui è rappresentato da quelle “soluzioni sistemiche alle sfide globali” che offrono “un progresso esponenziale sotto forma di creazione di ricchezza ecologica, sociale e ambientale”. Se i “cigni neri” di Nassim Nicholas Taleb sono problemi che ci portano esponenzialmente verso il collasso, allora i “cigni verdi” descritti da Elkington sono soluzioni che ci portano esponenzialmente verso la svolta. Sono eventi rigenerativi, in gran parte pianificati e non improvvisi e spesso nascono come risposta a un cigno nero, instaurano cicli virtuosi, sviluppano la resilienza, sono a favore delle generazioni future e sono ovviamente sostenibili. Alcuni esempi di “cigno verde” sono: la rapida diffusione dell’ambientalismo, la crescita delle energie rinnovabili, l’ideazione delle vetture elettriche, i green bond, la transizione verde della Danimarca,il Green Deal europeo…

Una lettura imperdibile anche per i leader di aziende grandi e piccole che vogliono aiutare le loro imprese a sopravvivere al prossimo inevitabile cambiamento. Il messaggio che emerge è chiaro: non possiamo ignorare le problematiche che caratterizzano la nostra epoca. Dobbiamo favorire il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030. Questo libro ci spiega come.