Rassegna stampa
30Luglio2026

Rai 3
Kilimangiaro Estate - 30/07/2026
Camila Raznovich accompagna il pubblico in un viaggio che va dalle Filippine agli Stati Uniti, dalle Canarie a Singapore, passando per Cambogia, Salvador, Guatemala, Madagascar e molto altro ancora.
Intervento di Giorgio Volpi a 1h 37′.
15Luglio2026

Piemonte Parchi
Non siamo gli unici
In natura ci sono esempi straordinari di specie in grado di sorprenderci, non solo per imitare le abilità umane, ma anche superarle. In questo saggio, Giorgio Volpi conduce in un viaggio che scardina la nostra visione antropocentrica del Mondo per rivelarci che l’arte, la scienza e la tecnica non sono affatto esclusive dell’essere umano, e ci parla di nuove visioni del Mondo, come il biocentrismo ed ecocentrismo si concentrano su presupposti etici differenti.
13Luglio2026

Mentalità amplificata
Non siamo gli unici
Perché Non siamo gli unici, di Giorgio Volpi (Aboca Edizioni), non si limita a raccontare quanto siano sorprendenti gli animali, le piante, gli organismi, i cicli della materia e le forme del vivente. Quella sarebbe stata la versione più comoda, bella, certo, interessante, perfino rassicurante: noi seduti da una parte, la natura dall’altra, e in mezzo una serie di esempi capaci di farci dire, con un misto di stupore e sollievo, che il mondo è davvero incredibile.
Luglio2026

Vegolosi
Questa, prima, era casa loro
Abbiamo trasformato le nostre case in fortezze dove il selvatico è un intruso dimenticando che per millenni uomini e animali, seppur con difficoltà, hanno condiviso gli stessi spazi. Oggi ragni, gechi, serpenti e insetti suscitano diffidenza o paura, ma il più delle volte sono vittime di pregiudizi e false credenze. Convivere con gli animali non significa amarli indistintamente, ma imparare a guardare oltre le nostre reazioni istintive per comprendere il loro diritto alla vita e il loro valore ecologico. Perché solo conoscendo davvero la natura possiamo imparare a rispettarla.
Luglio2026

Vegolosi
Non siamo gli unici
Non è la prima volta che un libro ci invita a riflettere sul fatto che la nostra forma di intelligenza e le nostre prerogative tecniche non sono le uniche del regno animale, anzi, che molto spesso siamo stati una specie decisamente copiona, ispirandoci alla natura e agli animali per le nostre invenzioni. Ma il nuovo libro di Giorgio Volpi, chimico e giornalista, parte da un presupposto speciale nel raccontarci tanti aneddoti sulle capacità eccezionali degli animali.
25Giugno2026

Radio Popolare
GIORGIO VOLPI - NON SIAMO GLI UNICI
GIORGIO VOLPI – NON SIAMO GLI UNICI – presentato da Cecilia Di Lieto.
6Giugno2026

Green & Blue
Non siamo gli unici, con Giorgio Volpi
Partendo dal suo ultimo libro, “Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura”, il chimico dell’Università di Torino Giorgio Volpi ha accompagnato il pubblico del Festival Green&Blue 2026, al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, in un viaggio che mette in discussione la tradizionale visione antropocentrica del mondo, mostrando come arte, danza, scienza e tecnica non siano prerogative esclusive dell’essere umano, ma trovino espressione anche nel regno animale. Secondo Volpi, l’uomo dovrebbe iniziare a riconoscere di essere “un animale tra gli altri animali”, arrivando così ad abbracciare un nuovo rapporto con il resto del pianeta. Modera Pasquale Raicaldo
3Giugno2026

Rai radio 3 scienza
Vuoi giocare con noi?
n apertura scopriamo le ultime ricerche sulla straordinaria “bussola” dei piccioni viaggiatori con Giorgio Volpi, chimico all’università di Torino e autore di “Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura” (Aboca, 2026). Al microfono Elisabetta Tola
Giugno2026

Green & Blue - La Repubblica
Ogni giorno il mondo perde forme di vita
“Non spariscono solo centinaia di specie, ma anche le funzioni che svolgono nell’equilibrio naturale” Inquinamento, consumo di suolo degrado di habitat tra le cause.
29Maggio2026

Venerdì - La Repubblica
Anche la natura ha i suoi talent show
Scovare un insetto stecco (Phasmatodea) tra foglie e rami è un’impresa anche per l’osservatore più allenato. Il suo mimetismo è impressionante e non si limita a forma e colore: l’insetto di solito è immobile, ma quando si sposta oscilla come un fuscello, rendendo l’inganno ancora più credibile agli occhi dei predatori. Che performance! In natura, del resto, molti animali “recitano” una parte e talvolta la farsa si trasforma in tragedia. «Alcuni fingono la morte (tanatosi), per cacciare o evitare di essere predati, e lo fanno in modo così drammatico da risultare più convincenti di un attore», racconta Giorgio Volpi, tecnico scientifico all’università di Torino e autore di Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura (Aboca).
