Rassegna stampa
12Ottobre2026

Il posto delle parole
Marta Cai “Quasi una robinia”
Nel nuovo romanzo di Marta Cai si intrecciano confessioni e ricordi, gesti mancati e parole pronunciate in silenzio, riflessioni sulla malattia e sulla precaria comunità che nasce tra le mura di un hospice, nel tentativo di formulare un “quasi” equilibrio tra lo spegnersi e il germogliare.
12Ottobre2026

Fahrenheit - Rai Radio3
Il libro del giorno | Marta Cai, Quasi una robinia, Aboca
Marta Cai racconta il tempo sospeso degli ultimi giorni di un padre, trascorsi accanto alla figlia in un hospice. Tra ricordi, gesti mancati e parole che non riescono a essere pronunciate, una robinia osservata dal terrazzo diventa una presenza silenziosa, ma tutt’altro che semplice: resistente e spinosa, familiare ed estranea. Come quell’albero, anche i legami più profondi sfuggono alle definizioni e custodiscono contraddizioni difficili da sciogliere. Come si racconta una perdita mentre sta accadendo, quando non c’è ancora distanza per trasformarla in memoria?
1Ottobre2026

Convenzionali
“Quasi una robinia”
Marta Cai, Quasi una robinia, Aboca Edizioni. Intenso, raffinato, delicato, emozionante, potente, commovente sino alle lacrime, prende le mosse dalla morte di un padre per interrogare la vita, la memoria e l’enigma dei legami familiari, costruendo un lessico naturale antiretorico del lutto, la resistenza e l’amore.
29Settembre2026

Libreriamo
“Quasi una robinìa”, il libro da leggere quando le parole non bastano per raccontare un lutto
Scopri il libro “Quasi una robinìa” di Marta Cai, un libro che attraverso la riscoperta della natura e la memoria, aiuta a superare i lutti.
18Settembre2026

Satisfiction
Marta Cai. Quasi una robinia
Un libro piccolo ma dal peso specifico massiccio e vitale, che si muove agilmente rinunciando a un intreccio definito (se non i verbi suggeriti a inizio capitolo) come i rami/tronchi di quella stessa robinia che non ha padrone, che infesta e punge, che tutti dicono non serva a niente e invece poi si scopre che regge la terra. Non un manuale sul dolore ma un tributo al rispetto dello stesso. Marta Cai ha una penna che è già voce, uno stile che è già scuola. Lasciamoci ferire dalle spine, godiamo del profumo dei petali bianchi, c’è parecchio da apprezzare.
17Settembre2026

Eroica Fenice
Quasi una robinia di Marta Cai: resistere e germogliare
È questa la parola che descrive in pieno Quasi una robinia di Marta Cai. Si, resistere. Marta Cai, protagonista e autrice di questo viaggio letterario profondo, a tratti struggente, deve resistere e la robinia, una pianta invasiva e diffusissima, diventa il simbolo della vita e un’occasione di riflessione su un tema doloroso: la morte, la perdita e il difficile distacco da chi amiamo.
Settembre2026

Rai Cultura
Marta Cai, Quasi una robinia
Una figlia che si è traferita all’estero torna in Italia per stare vicino al padre a cui rimane poco da vivere. L’uomo è ricoverato in un hospice e in questo luogo ovattato dove si entra per morire, i due passano insieme i pomeriggi di un mese e mezzo. Quasi una robinia di Marta Cai (Aboca) racconta per capitoli brevi le azioni e le riflessioni di questo tempo sospeso. L’albero di robinia che si vede dal terrazzo è il testimone muto di questo addio e la sua natura di arbusto tenace, quasi mimosa, diventa specchio della condizione della narratrice. Marta Cai ci porta dentro una vicenda privatissima che assume un valore universale grazie a una lingua dotata di un grande potere evocativo.
28Agosto2026

Sette - Corriere della Sera
È la robinia la testimone degli ultimi giorni di vita di un padre
L’albero presidia il regno del “quasi”, tra l’hospice dove il padre è ricoverato, il luogo dei quasi vivi e quasi morti, e il mondo interiore della figlia, che rincorre precisione e, all’opposto, assonanze mentre squaderna ricordi e divagazioni, lemmi, tra semantica e filologia, radici che intreccia per non crollare nel vuoto — le parole da scrivere tremando mentre si circoscrive l’indescrivibile, la morte, perché solo un demente senza l’alibi della malattia può pensare di raccontarla mentre avviene.
23Agosto2026

La Lettura - Corriere della Sera
Prima di andartene, chiedi alla robinia
Nella scrittura di Marta Cai è sempre presente un pudore rigoroso, che in questa nuova prova narrativa, Quasi una robinia (Aboca), trova il perfetto equilibro tra la necessità di racconto e il tentativo di raffreddare la materia narrata. Il romanzo (lo definiamo così anche se la trama riguarda un evento privato) assume uno sguardo che anatomizza con cura ogni momento di questo lungo appressamento alla morte del padre della protagonista e il continuo e costante dialogo interiore della voce narrante, la quale non smette di interrogare sé e noi stessi con le sue riflessioni.
