Rassegna stampa
24Agosto2026

Carmilla
La coppia dalle radici di stelle
L’apologo offerto dalle due scrittrici, con delicata attenzione ai rapporti – mai idilliaci, perché non siamo nel Mulino Bianco – tra persone diversamente fratte in una notte di estrema tensione, permette di cogliere il tutto nuovo che emerge, grazie soprattutto ai ragazzi e ad alcuni anziani aperti ai sogni: splendido il tandem della gigantessa Gêvle/Angela e della ritrovata amica Nives, a ricucire un affetto che si era (appunto) fratto nel tempo. E se le iene sogghignanti che vagano in un territorio ridisegnato dalla catastrofe (mentre stranamente i soccorsi non arrivano) sono animali feroci da cui guardarsi, la scelta della specie lascia sospettare che la metafora riguardi anche, ampiamente, la zoologia umana. Il resto ai lettori, quelli capaci di guardare.
29Luglio2026

Corriere di Romagna
«In questi tempi scuri non possiamo essere passivi spettatori delle catastrofi»
L’alluvione in Romagna, la vita e le identità: “La roccia dalle racici ci stelle” è il romanzo scritto a quattro mani.
27Luglio2026

Doppiozero
Sopravvivere sul pianeta infetto
A un certo punto, nel romanzo di Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani La roccia dalle radici di stelle (Aboca Edizioni, 308 pp.), una donna legge dei tarocchi. Nella stesa compare l’Arcano della Ruota della Fortuna, una carta che nel mazzo Marsigliese è occupata dal disegno di un marchingegno rotante che poggia sull’acqua. Nella simbologia dei tarocchi l’azzurro dell’acqua è associato all’essenza dello spirito; più in generale, quella carta racconta la necessità di lasciare che gli eventi scorrano, pur in un equilibrio precario. Vera mise en abyme dell’intera storia, la Ruota della Fortuna racconta l’acqua che porta via tutto, l’alluvione che travolge Valle Fratta, un microcosmo ai piedi della collina romagnola; il nuovo equilibrio da accogliere è la sfida di sopravvivenza che coinvolge i protagonisti umani e animali, colti nel tentativo di fare i conti con la catastrofe.
13Luglio2026

Libro Guerriero
La roccia dalle radici di stelle di Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani (Aboca Edizioni)
Ed è davvero un albero molto particolare e incredibile, che somiglia alla roccia, di quelli che “non si è mai visto un albero così”, il cuore pulsante del romanzo che Lorenza Ghinelli – autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all’estero, candidata in cinquina al Premio Strega con La colpa, vincitrice del Premio Minerva con Almeno il cane è un tipo a posto, del Premio Glauco Felici con Bunny Boy e insegnante alla Scuola Holden di Torino – e Silvia Bottani – vincitrice del Premio Glauco Felici e del Premio Giallo al Centro con Il giorno mangia la notte e scrittrice per il Corriere della Sera – hanno scritto a quattro mani, una narrazione intensa e coinvolgente, che intreccia emozione e riflessione, e che, affrontando tematiche fondamentali e attualissime, regala personaggi autentici cui ci si affeziona.
13Luglio2026

Libro Guerriero
“La roccia dalle radici di stelle” di Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani (Aboca Edizioni)
Una storia di sopravvivenza e resistenza, certo, ma anche di speranza, che ci ricorda come i temi del clima, dell’antispecismo e della solidarietà sociale siano sempre più urgenti e fondamentali, ancora di più in una società come quella odierna che si trova a dover rispondere a crisi sempre più aggressive e sconvolgenti.
10Luglio2026

Lipperatura
VIVA LA FANTASCIENZA: LORENZA GHINELLI, SILVIA BOTTANI E I CIGNI NERI
Quando abbiamo scritto La roccia dalle radici di stelle abbiamo scoperto che la nostra intuizione era giusta: scrivere insieme non è una somma, è qualcosa di molto diverso e più prossimo alla meccanica quantistica. Comporta un allargamento degli orizzonti e il principio di nuovi paradigmi.
Luglio2026

Linus
Narrazioni fantastiche
QUALCOSA DI SIMILE, MA CON ALTRO SVILUPPO, È IN LA ROCCIA DALLE RADICI DI STELLE DI LORENZA GHINELLI E SILVIA BOTTANI, CHE ESCE PER ABOCA. Anche qui c’è un paese, Valle Fratta, che viene spezzato e distrutto da un’alluvione e da una frana spaventosa. Pochi i sopravvissuti, e non tutti umani. Ma c’è una roccia che spunta dal terreno, e c’è una possibilità comune: quella di un’unione fra specie per costruire quella che davvero potrebbe essere una comunità, che superi le dicotomie e restituisca speranze. Perché a volte, grazie a chi scrive, si può anche attraversare lo specchio e trovare luce. Ed è anche questo il compito degli intellettuali.
Luglio2026

Leggere tutti
La roccia dalle radici di stelle
Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani consegnano con La roccia dalle radici di stelle un’eco-narrazione intrisa di poeticità e di visionaria bellezza sull’antispecismo, sull’emergenza climatica, sulle comunità resistenti: un avvincente connubio di eerie, weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, in cui la natura diventa il centro pulsante per tornare a riconoscerci uomini, nell’intimo sacro di un legame e in un’aderenza consapevole alla vita che le moderne civiltà non possono ignorare.
29Giugno2026

Satisfiction
La roccia dalle radici di stelle
Sotto la trama del romanzo corale, sotto il racconto catastrofico, sotto persino la riflessione ecologica, si avverte infatti un impulso eminentemente lirico. Il continuo ritorno delle immagini di nascita e morte, il motivo del rammendo, il tema degli arcani, l’insistenza sui corpi, sugli odori e sulle trasformazioni, l’idea stessa che il mondo umano sia soltanto una parentesi all’interno di una vicenda infinitamente più vasta: tutto concorre a costruire una sorta di elegia della continuità. Per questo il romanzo, paradossalmente, non appartiene fino in fondo al genere post-apocalittico. L’apocalisse, nella sua accezione comune, presuppone una fine. La visione di queste due autrici, invece, si spinge oltre. Oltre l’umano, oltre il compreso, il raziocinio, oltre ogni sciocca rassicurazione di esser noi soli e stolti bipedi a tener le redini.
25Giugno2026

Lo Scarpone
'La roccia dalle radici di stelle': il futuro oltre il cambiamento climatico
È in libreria il nuovo romanzo di Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani, una storia che prova a scavare nelle nostre paure, mentre il mondo è in rapido mutamento. “
