Rassegna stampa
8Settembre2026

L'Edicola
«I libri sono in gara gli autori no: la letteratura non dev’essere un reality»
Sta lavorando a qualcosa di nuovo? «Ad aprile è uscito per Aboca Il cespuglio, un testo che mi sono divertito molto a scrivere. Aboca chiede a uno scrittore o a una scrittrice di scegliere un albero e costruirci intorno un libro; io ho scelto il cespuglio rotolante. Adesso vorrei finire un paio di cose piccole, per esempio un racconto per doppiozero, e poi concludere la quadrilogia di Inverna – le. Il prossimo libro dovrebbe chiamarsi Estivo, anche se mi è venuto in mente che potrebbe essere Estiva».
25Agosto2026

Il posto delle parole
Dario Voltolini “Il cespuglio”
Il lettore si lascia prendere dal vortice del suo movimento ipnotico e non riesce più a fermarsi: finché un toccante e visionario crescendo finale sigilla questo romanzo, breve e tesissimo, collocandolo nei territori della letteratura fantastica.
3Agosto2026

L'Osservatore
Un cespuglio in viaggio: Dario Voltolini a Locarno
Tra tempeste, bombe d’acqua e improvvise epifanie, il movimento del cespuglio conduce il lettore in un viaggio ipnotico, destinato a sfociare nel territorio della letteratura fantastica. Dopo Invernale, finalista al Premio Strega, e i saggi raccolti in Su, Voltolini torna così a una narrazione breve e tesa, costruita attorno a una voce insieme inverosimile e credibile.
31Luglio2026

Città nuova
L’imprevedibile viaggio del Rotolacampo
Una pianta invasiva, ritenuta inutile e perfino dannosa, ma che ha qualcosa di importante da suggerirci.
26Luglio2026

18Luglio2026

Casa dei lettori
"Il cespuglio" Dario Voltolini Aboca
Dario Voltolini scrive una favola che ci emoziona, trasforma la parola in un gioco di specchi, inventa un linguaggio che vola e si disperde.
Poi torna come un eco antico, diventa vuoto e da quel nulla rinasce in altre forme.
Il lessico è sonoro, fatto di schegge che si illuminano.
Un romanzo che attinge alla filosofia e trae nutrimento da una fantasia vertiginosa.
Dà voce ai luoghi, interpreta le acque, ci fa sentire liberi di inseguire quel cespuglio che non è più immaginario.
Siamo noi che vogliamo uscire dalla spirale del nostro niente.
17Luglio2026

Convenzionali
“Il cespuglio”
Il cespuglio, Dario Voltolini, Aboca. Un gioiello prezioso, geniale, sperimentale, visionario, poetico, che vede per simbolico protagonista un rotolacampo, un cespuglio senza radici che il vento trascina per il mondo, di cui diventa testimone, anche per quanto riguarda le sue contraddizioni. Un apologo sulla libertà, la natura e la bellezza dalla voce letteraria squillante, assolutamente imperdibile: un balsamo per l’anima.
12Luglio2026

Robinson - La Repubblica
Vademecum della pianta intelligente
Un cespuglio se ne va in giro per il mondo ed è il singolare protagonista di una storia di viaggio calviniana, leggera e complessa.
1Luglio2026

Dalla carta allo schermo
RECENSIONE: Il cespuglio (Dario Voltolini)
Con Il cespuglio, Dario Voltolini conferma ancora una volta la propria capacità di muoversi lungo un confine letterario difficilmente definibile, quello in cui la narrazione si intreccia con la poesia, la riflessione filosofica e la fantasia. Si tratta di un libro breve nelle dimensioni, ma sorprendentemente ampio nelle suggestioni che riesce a generare. Un romanzo che sfugge alle classificazioni più immediate e che trova la propria forza proprio nella sua apparente semplicità.
15Giugno2026

La Stampa
L'universo esplorato da un cespuglio rinsecchito
Dario Voltolini dà la parola alla Salsola tragus , una pianta spinosa, migrante, clandestina, di sregolati costumi, ma dal sapiente monologo interiore Da quando non c´è più Giuseppe Bonaviri (1924‐2009), autore de La divina foresta e di tante altre opere memorabili per creatività e poesia, tra i narratori italiani solo Dario Voltolini poteva scrivere il monologo interiore di un cespuglio spinoso, la Salsola tragus (foto).
